Archivio per gennaio, 2012


Le liberalizzazioni poste in questo modo sono solo fumo negli occhi,anche se qualcuno si giustifica col dire che da qualche parte bisogna partire. Permettetemi: tutte immense cazzate.
Vorrei ricordare che di auto in Italia ne abbiamo in giro anche troppe e bravi ad applaudire Pisapia a Milano con l’area c. Non c’è credito per i comuni mortali,per cui chi si prende le licenze?
Aziende controllate da banche (presumo) e ne potrei elencare qualcuna che assumerebbe i tassisti a 900 euro ma chi lavora per quella fame? I tassisti forse ma sarebbe meglio obbligare, su di un’auto, la doppia GUIDA fattibile perchè non decidono loro le tariffe ma lo fa lo Stato, si creerebbero così  nuovi posti di lavoro,auto sempre attive e più facilmente disponibili per quei clienti che ne hanno bisogno.
Basterebbe stabilire la tassazione o costi del lavoratore assunto con una percentuale bassa di tasse e vedi che verrebbero posti di lavoro a iosa.
Farmacie,secondo me, altra inutilità liberalizzarle.
Obbligo di turno di notte per più di quelle già attuali, senza costi accessori e prezzi dei medicinali, liberi da brevetto, veramente bassi con delle regole da attuare per poterli detrarre se si accetta di acquistare quelli generici. Invece no, chi comanda sono le case farmaceutiche e le regole le fanno loro.
Posti di lavoro e prezzi concorrenziali per i clienti.
Assicurazioni, scusate,ma Bersani cosa ha fatto se 4 anni fa io pagavo 480 euro ed ora senza eventi ne pago 1000? Ci sono assicurazioni che chiedono, per una utilitaria,1000-1500 euro all’anno. Come direbbe IL PRINCIPE: “ma mi faccia il piacere……”
L’unica vera risposta che possiamo dare a questi pensatori economisti che si siedono al tavolo e decidono piani economici a scadenza ventennale per come ciucciarci il sangue sempre di più è quello di non abboccare al loro amo. Senza legnate o cose del genere basterebbe iniziare a non comprare più cose prodotte da multinazionali , non guardare più un certo tipo di tv tanto indigesta ecc… perche’ ricordatevi che fin quando il prodotto tira (viene venduto )si continua a proporlo mentre se io mando in onda il porta a porta e dopo una settimana fa flop il prodotto viene eliminato dal mercato. Altro esempio: se domani mattina andassimo a chiudere i c/c,le banche da un giorno all’altro si troverebbero senza clienti e i loro impiegati a rischio licenziamento . Potrei andare avanti ore,per cui vi dico: MEDITATE GENTE, MEDITATE!!!

La crisi occupazionale accompagnata dall’evasione fiscale
Con l’apertura indiscriminata ai cittadini dell’est Europa,avvenuta alcuni anni or sono, si è creata in Italia una vera concorrenza sleale verso tutti gli Italiani che lavoravano nei servizi, nei cantieri edili, nell’artigianato e nell’agricoltura. Si parla di più di 2 milioni di cittadini italiani che sono rimasti disoccupati non perché le aziende hanno chiuso ma perché queste ultime preferiscono assumere Rumeni, Albanesi, Polacchi ecc. che accettano il lavoro in nero oltre a essere sottopagati. Di queste ingiustizie non ne parla mai nessuno seriamente ma è una realtà che stà mettendo in ginocchio tutta quella parte di Italiani che fino a ieri facevano i lavori umili e ora sono ridotti alla fame. Dobbiamo però anche dire che oggi gli italiani non vogliono più fare lavori umilianti,non vogliono più lavorare in campagna,arare il terreno,vogliono guadagnare bene,vogliono fare un lavoro “pulito”.I lavoratori stranieri invece sono tutt’altro che nullafacenti, contribuiscono in modo strutturale e determinante all`economia del nostro paese ,nello stesso tempo le donne lavorano come badanti o come cameriere,accontentandosi di pochi soldi in cambio di vitto ed alloggio. Non dobbiamo però sottovalutare la grande evasione fiscale di parecchi miliardi di Euro che c’è intorno a questo BISINESS dei nuovi schiavi del 21° secolo. E’ ora che i governi provvedano a regolamentare gli ingressi dei cosiddetti comunitari dell’est perché a breve ci sarà una guerra fra poveri dove si farà male troppa gente.

SIAMO TUTTI UN PO’ SCHETTINO

E ‘ dal 13 gennaio scorso che tutti i giornali del mondo, le televisioni, il web non fanno altro che parlare del naufragio,avvenuto a poche miglia dalle coste dell’isola del Giglio, della nave da crociera Costa Concordia, dei morti, dei dispersi,del comandante Francesco Schettino (agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave) e della paura per la perdita del gasolio contenuto nella nave. Questa vicenda ci fa pensare subito al Titanic, che nel 1912 era considerata una nave all’avanguardia,per fortuna non ci sono stati i morti del Titanic, però è stata una tragedia che poteva e doveva essere evitata, forse il Comandante Schettino ha sottovalutato il pericolo che ci poteva essere nell’avvicinarsi troppo alla costa,ha messo a repentaglio la vita di più di quattromila persone. Le critiche che sono state fatte tante a questo comandante sono molte,forse la più grave è quella di non avere coordinato i soccorsi, di avere abbandonato la nave, e di aver lasciato i passeggeri in balia degli eventi. Ma ci vogliamo rendere conto che questo naufragio è avvenuto  a poche miglia dalla riva e non  in mezzo all’oceano?Tutti a dare le colpe solo al comandante ma gli altri componenti dell’equipaggio cosa stavano facendo? Gli altri ufficiali e i dirigenti della Costa Concordia dov’erano? Possibile che nessuno ha capito o visto quello che stava succedendo? Certamente lui ha sbagliato,è scappato via,ha abbandonato la nave, probabilmente perché ha avuto  paura o per altro ed è sicuramente lui il primo a dover pagare per questa incresciosa vicenda ma io mi chiedo: la capitaneria di porto e tutti gli altri organi preposti dov’erano?Perché non sono intervenuti in tempo?Schettino ha avuto paura (non è certamente un cuor di leone,piuttosto un vaso di terracotta costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro) così come abbiamo paura tutti noi davanti ad un pericolo. Il solito popolo di pecoroni!!! Ma come diceva Manzoni “Il coraggio uno non se lo può dare”..Subito dopo l’evento della nave si è verificato il caos scatenato dai forconi,con il blocco dei tir non ci sono stati più rifornimenti alimentari,di gasolio e quant’altro e tutti noi,per paura, siamo corsi a fare provviste nei supermercati,abbiamo comprato quantità di materiale,abbiamo fatto file chilometriche ai distributori di benzina per non rischiare di restare a secco. “QUESTO ATTEGGIAMENTO NON EQUIVALE AD  ABBANDONARE LA NAVE”???.Il popolo italiano,specialmente noi del Sud,invece di fare sacrifici,invece di lottare accanto a coloro che stavano protestando anche per noi,siamo stati invasi dalla paura,siamo corsi a fare scorte di ogni genere,abbiamo fatto il pieno di benzina anche pagandola 2 euro al litro. Quando un lavoratore qualsiasi chiede favori per avere maggiori privilegi,per avere una occupazione tranquilla,senza pericoli,quando chiede di fare un lavoro “di ufficio” perché ritenuto più sicuro,non è anche lui uno Schettino? La politica che ci ha abbandonati, lasciando il governo nelle mani di un tecnico,non è forse uno Schettino? Tutti abbandoniamo  la nave per paura. Quanti di noi quotidianamente si comportano come Schettino, in fondo in fondo il comandante è solo lo specchio del vivere del popolo italiano. La sera davanti alla tv siamo tutti giudici,siamo tutti bravi a condannare questo o quello,tutti contro il comandante che ha avuto paura mentre consideriamo eroe il capitano De Falco della Capitaneria di Livorno che non è stato coraggioso, è stato altamente professionale, ha fatto semplicemente il suo lavoro. Non è certamente un eroe, ma un esempio per tutti. Ma oggi che tutti siamo “comandante Schettino” quando troviamo uno che fa semplicemente il proprio dovere,il proprio compito, agli occhi della gente diventa un eroe.Tutti noi dovremmo imparare a cambiare e smetterla di aver paura. Il comandante Schettino non è una vittima della paura e dell’angoscia, ma semplicemente un eroe del quieto vivere.

Avete letto, Bersani non esplicitamente ripropone per il prossimo governo il Prof. Monti, che strano….Che strano che il sig. Napolitano lo abbia messo a capo di un governo tecnico ( la sovranità non è del popolo?) Sono forse tutti compagni di merende??? Forse è finita la democrazia in Italia ???? Avanti popolo alla riscossa bandiera rossa trionferà !!! La dittatura può essere nera o rossa ….Cambiano i colori ma il c… lo mettiamo sempre noi!!!

Il Cardinale Angelo Bagnasco ha dichiarato che evadere le tasse è peccato, per un soggetto religioso lo è ancora di più,addirittura è motivo di scandalo Siamo tutti d’accordo:anche  la chiesa deve pagare l’ICI. Però x quello che ha detto, non credo abbiamo fatto qualche danno.. visto che fino ad ora.. la chiesa NON doveva pagare l’ICI .. quindi che peccato ha fatto? E’ proprio il caso di dire “senti da che pulpito viene la predica”. E pensare che i  preti si fanno pagare tutto,anche per amministrare i sacramenti ai moribondi,con la scusa della benedizione pasquale vanno in giro per le case solo per chiedere i soldi, non rilasciano ricevute, non pagano l’ICI per le proprietà delle Curie e spillano l’8 per mille allo Stato per fare le loro manfrine. Sono sempre gli stessi, anche se sono trascorsi duemila anni,prima prendevano gli animali da sacrificare,oggi chiedono e prendono denaro,non cambieranno mai,sono e saranno sempre loro a comandare.

Il 2011 e’ stato caratterizzato dalla primavera araba (e tuttora continua) per liberarsi dai vari governanti che opprimevano il popolo per i propri interessi,se va avanti cosi’ il 2012 sara’ caratterizzato dall’estate europea dove alcuni Stati (Grecia,Spagna,Portogallo,Ungheria e Italia) si ribelleranno a quei Stati che nella storia hanno sempre tentato di essere padroni dell’Europa (prima con le guerre adesso con i soldi) e ai loro servi che attualmente ci governano. Una volta si leggeva dei forconi,piano piano si sta parlando di armi e non a caso nel governo c’e’ un ministro militare e un magistrato (ovvero la forza militare e la forza civile che in un governo democratico non deve mai esistere).Tasse, liberalizzazioni più o meno giuste, riforma sui diritti dei lavoratori (dalla pensione al licenziamento),suicidi,intimidazioni e prospettive future incerti stanno esasperando il popolo e la storia insegna che il cambiamento purtroppo e’ sempre stato cruento. Prevedo tempi che diventeranno simili a quelli che sono stati vissuti a Beirut fra il 1982-1983.La Merkel e’ stata chiara con Monti:L’economia italiana deve scomparire e assoggettarsi ai voleri tedeschi e alle sue condizioni,eliminando così un pericoloso concorrente nelle esportazioni di merce(alimentare di qualita’ contro le porcherie [pensate alla cioccolate e alle mozzarelle],macchine di precisione spesso migliori di quelle tedesche,scarpe,abiti e tutto cio’ che caratterizza il ns miglior made in italy).Quella della Flessibilità del lavoro ce l’hanno raccontata sin dai primi anni ’90 ed il risultato oggi lo abbiamo sotto gli occhi. Una intera generazione di disperati che mendicano un posto di lavoro magari per un mese con stipendi ridicoli e offensivi.Ora ci rimenano la storiella che,  abolito l’art.18, le assunzioni fioccherebbero. Una balla colossale ! Qui non assume più nessuno perchè i nostri imprenditori, proprio grazie al Precariato, non hanno fatto investimenti quando avrebbero dovuto farli e hanno dormito sugli allori.Ormai le piastrelle o la meccanica fine la fanno i cinesi e le fanno meglio di noi! Qui le aziende chiudono oppure vanno all’estero (vedi la Omsa di Faenza che licenzia 239 (duecentotrentanove) operaie e esternalizza tutto in Serbia !!!). Ci stanno raccontando solo puttanate. Se un imprenditore avesse avuto necessità e la giusta occasione, 15 addetti o no, avrebbe ingrandito la sua azienda, con o senza articolo 18. Invece non lo hanno fatto e oggi sono solo formichine senza potere contrattuale nei confronti e delle banche e senza la tecnologia per andare avanti. A questo punto, l’unica soluzione che Monti and co,. hanno trovato è quella di rendere liberi i licenziamenti ! Perfetto ! Così potremo essere cacciati a pedate con un misero gruzzoletto (se va bene) Assicurazione contro la disoccupazione? Welfare a go-go? Balle, balle, balle! Perchè, per i precari è dal 1996 che avrebbero dovuto fare qualcosa e invece non hanno fatto NULLA ! I sindacati, CGIL-CISL-UIL, UGL in particolare, muti di fronte alle rapine che la sinistra -Bersani & C.- sta perpetrando a danno dei cittadini. E’ ovvio, loro l’art. 18 l’hanno già aggirato con le Cooperative di servizi, Caaf, Agenzie interinali ecc… ecc… ecc…, e non pagano le tasse. Nessuno dice niente di questa CASTA!!!. Se il Sig. Monti fosse un vero tecnico, per prima cosa avrebbe dovuto nazionalizzare le Banche, per riportare …equità, equità, equità, rigore, rigore, rigore, ecc… ecc… ecc… E’ una vergogna, se fosse stato Berlusconi a fare tutto ciò la Sinistra avrebbe fatto il finimondo. E noi cosa dobbiamo aspettarci. NULLA! Ribellarsi? Al giorno d’oggi gli italiani non lo faranno mai,siamo un popolo di cialtroni, sappiamo solo dire “si padrone” e inginocchiarsi davanti il palazzo reale

Nel decreto legge sulla concorrenza dovrebbe rientrare anche un pacchetto definito “sblocca imprese”, per incentivare la nascita di nuove attività e facilitare la vita a quelle già esistenti.
Lo scopo è quello di snellire le procedure burocratiche in cui oggi rimane invischiata la maggioranza delle aziende e ottimizzare i tempi nel caso dell’avviamento di start-up. I provvedimenti in tal senso sono ora in fase di definizione negli uffici tecnici del Ministro per lo Sviluppo economico, le infrastrutture e i trasporti Corrado Passera e il Ministro per la Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi. Con ogni probabilità verranno presentati al Consiglio dei Ministri di venerdì e poi varati la prossima settimana insieme al pacchetto sulle liberalizzazioni.
•    Una misura riguarderà quasi certamente i controlli alle imprese. Non più accertamenti paralleli da parte di amministrazioni diverse (Inail, Inps, ispettori del lavoro, Vigili del fuoco), ma più poteri ispettivi nelle mani di un unico soggetto e la possibilità di compiere più verifiche in occasione di una solo visita;
•    Un ulteriore provvedimento invece mirerà a migliorare i rapporti tra Pubblica Amministrazione e i suoi interlocutori, per cui i dirigenti della PA potrebbero ottenere poteri sostitutivi per evitare il ricorso al giudice in caso di contenzioso. Nel caso di un ritardo del pagamento della Pa ad un fornitore, quest’ultimo potrà rivolgersi direttamente al dirigente responsabile della Pa, che potrà rilasciare nuovi termini ridotti per la chiusura della pratica. Nell’ambito della sfera che riguarda i singoli cittadini, si vuole invece intervenire sulle certificazioni che interessano alcune categorie protette. Nello specifico, le certificazioni di invalidità avranno valore automatico per l’accesso ad una serie di servizi locali che oggi implicano la produzione di documentazione aggiuntiva. Intanto, per quanto attiene l’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche, buone notizie giungono dall’Istat, che ieri ha comunicato il dato relativo al rapporto deficit – Pil nel terzo trimestre 2011 sceso a 2,7% rispetto al 3,5% dello scorso anno nello stesso periodo. È il miglior risultato dal 2008. Se queste sono le notizie per smuovere l’Italia dal suo torpore economico finanziario, tendente al fallimento, non andiamo molto lontano, anzi l’intento è di non spendere più del necessario per prepararsi ai nuovi conti che i nostri enti pubblici stanno mandando a casa degli italiani. La nostra classe dirigente in questi ultimi anni ha sbagliato tutto, sia e soprattutto dalla UE, con leggi assurde, che dai politici nostrani non preparati alla reale economia del paese ma preoccupati ad appagare i propri bisogni personali. La P.A. in questi anni invece di sorreggere le imprese e l’economia hanno vomitato quintali di norme, leggi, decreti, creando doppioni burocratici, aumento dei costi allo sviluppo, rallentamento e blocco dell’economia. I nostri politici si stanno nascondendo dalle loro responsabilità di mal governo, sostenendo che l’Italia è in questa situazione a causa dell’evasione fiscale. Ma chi ha promesso assunzioni a iosa nella P.A. , chi ha speso soldi senza copertura finanziaria, complici le alte cariche dello stato, chi ha buttato soldi nelle cattedrali del deserto, ministeri ed enti molte volte inutili, soldi elargiti a partiti scomparsi, doppi e tripli incarichi, contributi all’editoria, ai sindacati, ecc..ecc. ecc. soldi sperperati a quintali. La crescita nel nostra paese è avvenuta quando il mercato era più libero, si pagavano meno tasse, c’era meno burocrazia. Forse basterebbero questi elementi per svegliare l’Italia. Il mercato del vivere quotidiano deve essere lasciato libero con poche regole ma severe e applicabili, ma che lasciano all’individuo la libertà di esprimere il suo essere, nella vita quotidiana e prospettivamente per il suo futuro. Ci vuole un forte cambiamento ideologico del ns mondo sociale, se non troviamo una formula alternativa al sistema, qualsiasi manovra poco liberatoria o repressiva, non darà mai stimolo allo sviluppo. La crisi ce la siamo confezionata da soli, accettando passivamente nuove regole sempre più restrittive, non solo di presunta equità ma molte volte solo per fare cassare, portandoci al blocco mentale. Più regole, più attenti a non sbagliare, a non pagare, ad aggirare, e molte volte a non fare…nulla, L’individuo di fatto applica un’autodifesa e la migliore soluzione è quella di vivere nella sua bolla della certezza. Al di fuori si sente in pericolo e non è in grado di difendersi. Troppe regole, leggi, tutori, tasse, multe. Se non paghi le tasse, ti sequestrano auto, casa, conti bloccati, ecc.. La psicosi della paura. Ma lo stato non dovrebbe garantire l’autonomia, il benessere, la salute dell’individuo nel suo essere o sta solo cercando di garantirsi la sua sopravivenza? Meditate gente…

È decisamente presto per parlare di estate alle porte. Ma non è mai troppo presto per parlare di gambe e, soprattutto, di salute. Se, infatti, rientri in quel 55% della popolazione mondiale che soffre di vene varicose, e fino ad ora hai pensato che le uniche soluzioni esistenti fossero il laser, la scleroterapia, la closure tecnique o lo streapting safenico, tutte abbastanza invasive e purtroppo spesso provvisorie, sappi che c’è una novità fondamentale e che questo, con il solo ancora lontano,  è il momento giusto per prenderla in considerazione. Si chiama Fleboterapia Rigenerativa Tridimensionale Ambulatoriale e non prevede né la chiusura del vaso danneggiato né la sua esportazione. Questa nuova tecnica è infatti in grado di riparare le vene compromesse attraverso una serie di iniezioni a base di sodio saliciato che, restituendo tono ed elasticità al vaso sanguigno, riescono non solo ad eliminare i brutti segni ma aiutano anche a combattere gonfiore e dolore. Non si tratta quindi di un mero aiuto estetico ma di un vero e proprio alleato delle salute. E i lati positivi non finiscono qui. La TRAP può essere svolta ambulatorialmente, non prevede alcuna anestesia, consente di tornare a lavoro (o addirittura a fare sport!) subito dopo averla effettuata, a patto di indossare delle calze elastiche per qualche giorno, e sui capillari è efficace  in maniera quasi immediata.
Le dolenti arrivano, invece, quando si comincia a prendere in considerazione il costo di tutto questo: 180 euro a seduta. Il che significa una spesa notevole da affrontare una volta ogni una o due settimane per una durata di tempo variabile che, ovviamente, dipende dalla gravità della situazione di partenza.  In tempi di ristrettezze economiche come questi non è affatto uno scherzo.
Il nostro consiglio, quindi, è di fare al meglio i vostri conti prima di cominciare i trattamenti. Sappiate, però, che al momento questo trattamento viene presentato come uno dei migliori in circolazione: a questo punto, in caso il salvadanaio non consentisse l’esborso, forse la soluzione giusta è aspettare un po’ risparmiando, senza ripiegare su soluzioni secondarie e meno efficaci.

E’ tutto come si prevedeva, il caro Monti ha fatto sul serio solo sulle pensioni e con la finanziaria, provvedimenti con i quali ha SPENNATO poveracci e ceto medio; per il resto non c’è NIENTE di serio, niente di buono, solo chiacchiere e proclami che sfruttando il pensiero unico promulgato da politici e giornali che lo sostengono, ha il solo obiettivo di convincere la gente che starebbe facendo cose buone. Qualcuno spulci sul serio queste liberalizzazioni e cerchi di capire se effettivamente riuscirà a risparmiare qualche Euro, con esse. Si sono aggrediti i Tassisti, che sono gli unici che non andavano toccati, perché non sono certo nababbi, e si è fatto il solletico a Farmacie etc, evitando accuratamente di infastidire i Potentati VERI, che continuano a fare il bello e cattivo tempo. Qualcuno cerchi di capire se effettivamente si sono toccate le Assicurazioni o se c’è solo sabbia negli occhi che non ci porterà ad un solo euro di risparmio. Anche NON volendoli dipingere come malfattori, Monti Co. sarebbero semplicemente dei burocrati che, esattamente come sempre è successo finora, difendono finanza e Poteri aggredendo gli indifesi; Ma per me non è vero, sono semplicemente dei ………. che stanno affamando i più poveri favorendo ancora una volta l’accentramento di capitali nelle mani di pochissimi I notai sono l’unico argine contro il malaffare e solo la disinformazione della gente – creata ad arte da giornali schierati (vedi il Sole 24 Ore, organo della Confindustria) – non riesce a far emergere che il costo degli atti è in Italia molto ma molto più basso di quelli degli altri paesi europei. Provate a comprare in Gran Bretagna una casa di 300.000 euro senza notaio e vedete quando vi costa la pratica…….. La verità è che i poteri forti (Confindustria e compagnia bella) vogliono impadronirsi anche del mercato delle professioni. Altrimenti che senso avrebbero le società fra professionisti con soci esterni di capitale??? Meditate gente, meditate….. Fare le liberalizzazioni senza toccare le grosse imprese come le banche e le assicurazioni ma limitandosi a mandare a casa tassisti e giornalai è semplicemente una fesseria insensata, e non avrà la benché minima ricaduta dal punto di vista economico, se si escludono i poveracci che vedranno dimezzati i loro guadagni. La verità è sempre quella: bisogna pur fregare qualche poveraccio che non conta niente per far credere che la legge esista, beneficiando in realtà i (veri) potenti come le banche e le assicurazioni. Se credi che Monti, uomo delle banche, muoverà un dito contro di loro, dimezzando quindi il suo, di stipendio (dichiarati 300.000 Euro, ma effettivi, quanti?) ti illudi di grosso. L’unico provvedimento del Governo Monti che mi sento di condividere senza riserve è quello che stabilisce l’incompatibilità di appartenenza ai Consigli di Amministrazione di società concorrenti, nel settore banche ed assicurazioni. Il Governo Monti doveva partire da li’ per indicare che l’Italia abbandonava definitivamente quel modello ibrido, ereditato dal fascismo, che un padre costituente del livello di Guido Cortese definiva “economia disturbata”, a favore di un chiaro modello di economia di mercato.In caso contrario, l’Italia si presenterà sempre debole, e quindi sarà esposta ai danni di ogni tipo di speculazione.

 

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. La sola camera dei deputati costa al cittadino € 2.215,00 al MINUTO !!
PROPONIAMO UN REFERENDUM PER RIPORTARE GLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI ALLO STIPENDIO BASE!!! CHE NON E’ POCO. IN QUESTO MODO RISANEREMMO GRAN PARTE DEL DEBITO PUBBLICO IN POCO TEMPO!!! FACCIAMO 2 CONTI….. A:Parlamento                                          STIPENDIO € 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa € 9.980,00 al mese.
PORTABORSE circa € 4.030,00 al mese (di solito parente o familiare).
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa € 2.900,00 al mese.
INDENNITA’ DI CARICA (da € 335,00 circa a € 6.455,00).
TUTTI ESENTASSE +
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS-METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1.999 hanno mangiato e bevuto gratis per € 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa € 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio).

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